Video Marketing: Che Cos'è?

Video marketing è una parola usata (e forse abusata) all'ordine del giorno. E' sicuramente un argomento molto complesso e, forse proprio per questo, la domanda a cui pochi sanno rispondere è: che cos'è veramente il marketing video?

Fear not. Oggi te lo spiego con questo post.

Che cos'è il video marketing?

Andiamo direttamente al dunque:

Il video marketing è quell'insieme di tecniche che sfruttano in qualche modo la produzione di video per promuovere un determinato scopo.

Quando parlo di scopo, intendo tutto ciò che va dalla promozione di un prodotto, di una nuova feature, di un brand oppure di un'attività.

In generale, sotto al cappello del video marketing rientrano tutte quelle strategie che sfruttano l'elemento multimediale del video per consegnare in maniera più efficiente il messaggio da inviare alla audience.

Vantaggi e svantaggi del video marketing

Utilizzando come si deve lo strumento del video marketing si possono ottenere diversi obiettivi:

  • posizionare il proprio brand seguendo i valori aziendali, oppure riposizionarlo in seguito ad una campagna di rebranding
  • un aumento di ciò che, in gergo tecnico, si chiama awareness, ovvero sia la riconoscibilità (del brand o del prodotto)
  • un aumento delle visite fortemente targettizzate a un sito web
  • la costruzione della fiducia verso il brand che porterà alla conversione
  • migliorare il posizionamento su Google/YouTube rinforzando il loop di incremento del traffico al sito (peraltro del tutto gratuito)

Logicamente, sto dando per scontato che la strategia video che stai realizzando porti con se del valore vero: questo è l'assunto fondamentale per creare una buona campagna di video marketing.

Se ciò che stiamo creando, non è considerato utile dalla audience, difficilmente il video verrà condiviso e dunque visto da un numero sempre crescente di utenti.

La creazione di un buon video (oppure dei buoni video) esula dal post di oggi ma in futuro te ne parlerò.

Alcuni svantaggi intrinsechi del video marketing sono invece:

  • il costo: progettare, realizzare e distribuire video costa di più, in termini di risorse, rispetto a, per esempio, la redazione di un blog. Sono elementi diversi del funnel di acquisizione del cliente, però sicuramente l'onere della produzione video non è da sottovalutare
  • le competenze di video marketing: la distribuzione del video sulle principali piattaforme (YouTube in primis) va di pari passo con l'ideazione e la realizzazione della campagna. Servono quindi professionisti che conoscano bene ciò che stanno facendo per evitare sfaceli o sprechi di denaro.
  • il rischio di branding: le campagne di video marketing sono molto potenti però, se non portate avanti nella maniera opportuna, potrebbero essere molto pericolose in termini di riflusso negativo verso il brand che le sta creando.

Come sempre, ci sono pro e contro. Io, però, credo fortemente che i pro superino di gran lunga i contro, per questo mi sono specializzato in prima persona nel marketing video.

Il video marketing nel funnel di acquisizione

 Come ti ho anticipato prima, il video marketing fa parte della parte alta del funnel di acquisizione clienti, come si dice in gergo. Questo significa che le strategie che si adottano per distribuire efficacemente un video costituiscono il primo passo verso l'avvicinamento al nostro futuro cliente.

Da sole è molto difficile che convertano direttamente (sebbene non impossibile): si parla, appunto, di video marketing come parte della parte alta del funnel perché serve essenzialmente a due scopi:

  • intercettare nuovi pubblici, cosa che tutti i brand hanno sempre bisogno di procacciare
  • riscaldare le audience appena acquisite. Una volta venuti in contatto con una nuova audience, infatti, ci sarà bisogno di costruire un rapporto di fiducia con i nostri futuri clienti se vogliamo che la campagna di video marketing porti i frutti desiderati.

marketing funnel

YouTube Marketing

Ora che sai che cos'è il video marketing, ti svelo un segreto.

L'unica vera piattaforma di cui ha senso parlare quando si parla di video marketing è YouTube.

Perché?

Ci sarebbero una miriade di ragioni ma tra le più importanti ti basta ricordare che YouTube è l'unico motore di ricerca video: ciò significa che la selezione di audience fortemente in target è fatta a monte e discende dalla natura ricercabile dei suoi video.

Come se non bastasse, YouTube è secondo solo a Google come motore di ricerca e peraltro fanno capo alla stessa azienda, ovvero Alphabet.

Se ancora non fossi convinto della prominenza di YouTube nel panorama del video marketing, YouTube ha recentemente raggiunto 1,6 miliardi di utenti attivi in tutto il mondo.

Il mio blog parla in lungo e in largo di video marketing su YouTube, quindi se ti interessa cominciare a capirci un po' di più, ti consiglio caldamente di paritre da questi articoli.

Al loro interno troverai moltissime risorse e soprattutto consigli azionabili, che ti porteranno a risultati immediati. Inoltre, se vuoi approfondire l'argomento, puoi anche scrivermi per una consulenza, è gratis :)  

Prospettive Future del video marketing

Nonostante YouTube sia al momento l'unica vera piattaforma ad offrire ampio spazio per il video marketing, ci sono trend in crescita, oltre ad alcuni che si sono già confermati e continuano a farla da padrona.

  • IGTV: Instagram TV è probabilmente la prima piattaforma che viene in mente quando si parla di rivali di YouTube. Sebbene al momento non sia un concorrente alla pari, il fatto di avere Facebook alle spalle la rende sicuramente una piattaforma molto interessante per il futuro a medio/lungo termine del video marketing
  • Facebook live. La piattaforma di Mark Zuckerberg non smette mai di sorprendere nonostante ogni anno venga bollata come in fase di declino. Le feature che sono state implementate soprattutto nell'ultimo anno dal punto di vista dello streaming video, la rendono, al momento, una concorrente agguerrita di YouTube. Certo, per definizione, Facebook non avrà mai capacità di motore di ricerca, ma questo non significa che le campagne di video marketing sulla piattaforma non possano essere efficaci.
  • Video verticali. Ne sentiamo parlare da tantissimi anni, però solo negli ultimi due anni ci sono stati dei cambiamenti tecnologici a supporto di questo nuovo formato di video, soprattutto da parte delle piattaforme di video marketing. E' peraltro un ambito quasi totalmente inesplorato da parte dei brand e dunque molto interessante in ottica futura.
  • Storytelling e branded content. Se c'è una cosa che non passerà mai di moda è l'utilizzo del video come strumento per raccontare delle storie che possano risuonare con le audience che stiamo cercando. Per le aziende, realizzare contenuti video branded significa avere accesso a segmenti di pubblico molto interessati nei prodotti/servizi. La parte complessa in questo caso è che una campagna di video marketing strutturata male potrebbe danneggiare significativamente il brand; se eseguita correttamente, tuttavia consente l'esplosione virale del video, a tutto vantaggio del brand
  • L'era dei 6 secondi. Con gli annunci pubblicitari di YouTube che si possono saltare dopo 6 secondi e con la durata media di un video su Facebook dell'ordine di qualche secondo, il trend del futuro prossimo sarà sicuramente quello di sfruttare quel poco tempo per portare un messaggio complesso. Sarà una sfida notevole ma i brand che cominciano a sperimentare avranno un vantaggio notevole

Ora vorrei sentire la tua, cosa ne pensi dei trend futuri del video marketing? Scrivimelo nei commenti che non vedo l'ora di leggerlo!

1 comment

Massimo Manoni

Ottimo articolo, grazie ;-)

Massimo Manoni

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