Il Rapporto di Fidelizzazione del Pubblico su YouTube: Cos'è e Come Sfruttarlo

Il rapporto di fidelizzazione del pubblico su YouTube è uno strumento di un'utilità a dir poco incredibile. E' probabilmente l'unico che ti consente di guardare ai tuoi video con gli occhi della tua audience.

E questa cosa te la dico da creator. Ogni volta che pubblichiamo un video, crediamo che sia il migliore possibile. La verità? Non sempre è così, purtroppo.

E' ovviamente molto importante ricordare che devi sempre puntare a migliorare il tempo di visualizzazione dei tuoi video, si ma come? Per incrementare un dato aggregato come il watchtime del tuo canale, devi prima capire come aumentare quello di ogni singolo video. Il che significa che devi capire a fondo quello che ti stanno dicendo i rapporti di fidelizzazione del pubblico che trovi nei tuoi analytics.

Oggi ti insegno proprio a sfruttare al massimo questo strumento (chiamato Audience Retention se stai usando YouTube in inglese) e, come sempre, ti darò alcuni suggerimenti "sgamati" per aumentare la fidelizzazione del tuo pubblico. 

Fidelizzazione pubblico (Audience Retention)

La strada per la costruzione del successo per il tuo canale YouTube sarà molto complicata. Sapere come leggere il grafico dell'audience retention ti aiuterà a capire meglio la direzione da prendere da subito. Questo perché il tuo canale YouTube è un agglomerato di video e per innalzare la quantità di minuti che la tua audience guarda, dovrai essere bravo a migliorare ogni singolo video.

Ti faccio un esempio.

Supponi che stai rispondendo alla domanda: "come usare la community tab di YouTube?". La prima strada, quella più banale, sarebbe quella di dire "ok, vai sulla pagina del tuo canale e comincia a postare". Semplice, diretto, il tuo pubblico ti amerà per questo. Peccato che il tuo video sarà lungo dieci secondi al massimo, il che significa che, per accumulare un buon tempo di visualizzazione, dovrà essere visto da qualche milione di utenti. Il che è quantomeno complesso, soprattutto se sei all'inizio e il tuo canale non ha milioni di iscritti.

C'è però una seconda strada. Cosa succederebbe se, nell'introduzione al video in cui spieghi come usare la community tab, spieghi anche qualche tattica provata che aiuta a migliorare l'engagement dei post? Sono argomenti complementari che sicuramente interesseranno allo stesso pubblico che effettua quel tipo di ricerca.

Ora, questo è un esempio davvero banale, però ti fa capire come, imparando a strutturare il tuo video, riuscirai a mantenere la tua audience incollata al tuo video.

Tutto questo lo si impara soltanto in un modo: sapendo leggere il rapporto di fidelizzazione del pubblico.

Quindi cominciamo col trovarlo.

Dove trovare il rapporto di Audience Retention

 Per trovare il rapporto di fidelizzazione del pubblico, è sufficiente accedere al Creator Studio e, dipendentemente dalla versione che stai usando lo troverai in luoghi differenti.

Se stai usando YouTube Creator Studio Classic, è sufficiente cliccare sulla barra a sinistra "Fidelizzazione Pubblico" (o Audience Retention se lo stai usando in inglese).

Fidelizzazione pubblico

 Se, invece, stai usando YouTube Studio Beta, allora ti sarà sufficiente cliccare sul video che vuoi analizzare nel dettaglio e te lo troverai direttamente sulla pagina relativa alle analitiche del video stesso.

Se devo dirti la verità, al momento preferisco ancora YouTube Studio Classic perché ti consente di vedere le informazioni di fidelizzazione del pubblico anche per il canale e non solo per i video singoli. Certo, vedere la audience retention per ogni singolo video è fondamentale per capire se hai fatto un buon lavoro, però credo che sia importante anche capire qual è l'andamento generale del canale.

E' molto probabile che presto implementeranno queste feature assenti al momenti, in ogni caso spesso vale la pena di usare YouTube Studio Beta, per esempio nel caso in cui tu stia cercando i dati riguardanti l'impressions CTR.

Durata di visualizzazione media

Come prima cosa, il rapporto di fidelizzazione del pubblico, ti da subito un'idea di quanto tempo il tuo pubblico spenda sui tuoi video. Come ti anticipavo quando ti parlavo di tempo di visualizzazione, ciò che importa a YouTube è che tu mantenga il tuo pubblico il più a lungo possibile sul tuo canale. Ecco perché questo è quindi il primo dato a tua disposizione.

Non farti ingannare da questo numero però.

Essendo una media, dipende molto da quali sono i tuoi video più visti. Nel caso in cui tu abbia degli annunci pubblicitari attivi, è molto probabile che questi abbasseranno la tua durata di visualizzazione media.

Perché? Beh molto semplicemente perché un annuncio pubblicitario è sostanzialmente una visualizzazione forzata e dunque (probabilmente) di breve durata. Anche quando realizzi annunci pubblicitari, il tuo "lavoro" è quello di renderli il più accattivanti possibili di modo da poter mantenere il più a lungo possibile il tuo pubblico. In generale, gli annunci pubblicitari sono però molto corti, il che significa che, per quanto sarai bravo, una visualizzazione intera sarà al massimo di un minuto.

Quindi, se sul tuo canale hai video più lunghi, che sono visti in media molto meno dei tuoi annunci pubblicitari, allora significa che la tua durata di visualizzazione media, verrà abbassata dagli annunci pubblicitari.

Dunque, in generale, una durata media bassa per il canale non è necessariamente un male. Dipende da qual è la combinazione di video sul tuo canale YouTube.

Durata media visualizzazione

Percentuale di visualizzazione media

 Il secondo dato che il Creator Studio Classic di YouTube ci fornisce è la percentuale media di visualizzazione.

Per lo stesso motivo che ti ho spiegato poco sopra, una percentuale media bassa per il tuo canale YouTube non è necessariamente un male. Questo numero, tuttavia, diventa molto importante quando vai a visualizzare la percentuale visualizzata per un singolo video.

In questo caso, questo dato ti racconta dove (in media), il tuo pubblico smette di guardare il video.

Qui è dove cominci a imparare qualcosa dal rapporto di fidelizzazione del pubblico.

Idealmente vuoi che la tua audience guardi i tuoi video dall'inizio alla fine ma, per una serie di motivi, questo non succederà: distrazioni, scarsa qualità nella distribuzione delle informazioni, video di teneri gattini che si aprono automaticamente su Facebook ti renderanno difficile il compito di tenere la percentuale al 100%.

Tra poco ti racconto come sfruttare queste informazioni. Per ora continua a leggere 😃 

Percentuale Media Visualizzata 

Fidelizzazione relativa del pubblico

Insieme alla fidelizzazione assoluta del pubblico, YouTube ti da anche il grafico della fidelizzazione relativa. Questo è, in sostanza, il grafico di quanto sei stato bravo a mantenere la tua audience durante la durata del video, rispetto ai tuoi video precedenti.

Le zone più alte della media stanno a indicare che hai fatto qualcosa per cui la tua audience ha deciso di restare a guardare molto di più rispetto agli altri video. D'altro canto, quando la linea scende sotto la media, significa che è accaduto qualcosa che li ha fatti abbandonare.

Se nella fase iniziale non sei sopra la media, è probabilmente perché il tuo titolo promette qualcosa che in realtà non c'è nel video. Ti avevo raccontato l'importanza di questo quando ti ho raccontato di come creare dei titoli di successo. E' fondamentale rassicurare l'audience nei primi venti secondi che il video che stanno guardando risponde davvero alla domanda che hanno posto a YouTube.

Fidelizzazione relativa

E' un grafico interessante, però ti consiglio di non perderci troppo tempo. A YouTube interessa in termini assoluti quanto sei bravo a mantenere la tua audience sui tuoi video, non in termini relativi. Quindi, in generale, guarda sempre il grafico di fidelizzazione assoluta.

In base a ciò che accade su questo grafico, si possono verificare sostanzialmente tre casi.

Caso 1: picco di fidelizzazione

La cosa migliore che ti può succedere è che ci sia un picco inatteso di fidelizzazione durante il video. Dato che il trend generalmente è monotono decrescente, trovare questi picchi significa aver fatto terno al lotto.

Un picco è, in ultima analisi, un punto del video che è stato talmente interessante che il tuo pubblico è ritornato a vedere cosa stavi mostrando. Può essere uno strumento, una citazione particolare ma in generale è qualcosa che ha suscitato molto interesse.

In soldoni: devi reinserirlo nei tuoi futuri video.

Picco Audience Retention

Caso 2: plateau di fidelizzazione

Il secondo caso che può accadere le grafico di audience retention è che ci sia una zona sostanzialmente stabile di fidelizzazione.

Anche in questo caso, sei riuscito ad azzerare il trend naturale che è decrescente. Questo significa che quell'intera sezione del video era così interessante che nessuno ha abbandonato il video in quella finestra temporale.

Anche qui, cerca di prendere spunto da questa vittoria e ripetila nel futuro. 

Plateau Audience Retention

Caso 3: calo di fidelizzazione

L'ultimo caso che ti può accadere è l'inverso del primo, ovvero trovare un calo brusco e inatteso di audience retention.

Non ti abbattere perché anche questa è un'ottima notizia in realtà! Certo, per quel video che hai pubblicato, molti spettatori se ne sono andati, però grazie al rapporto di fidelizzazione di YouTube, ora sai che hai mostrato qualcosa che non è piaciuto al tuo pubblico.

Il che significa che non lo rifarai più nei video futuri.

Caso reale

I tuoi casi reali, tuttavia, saranno molto più complicati di quelli che ti ho appena illustrato e assomiglieranno magari a questo qua.

Caso reale fidelizzazione pubblico

 In questo caso, c'è un miscuglio di tanti casi che singolarmente si rifanno ai tre casi di cui sopra. Probabilmente il crollo all'inizio è dovuto a un'anteprima che ha promesso qualcosa che non c'è nel video. Per tutta risposta il pubblico se n'è andato, giustamente.

Tutti quei mini picchi, invece, sono delle micro risposte di interesse da parte del pubblico per qualcosa che è stato mostrato. Dato che serve a migliorare la audience retention, è un ottimo segnale da ripetere.

I miei consigli

Ora che sai tutta la teoria del rapporto di fidelizzazione su YouTube, ti do alcuni consigli che mi ha insegnato l'esperienza.

Aspetta qualche giorno

I dati di YouTube arrivano sempre con due giorni di ritardo. Ciò significa che il terzo giorno dopo che hai pubblicato un video vedrai i risultati del primo giorno.

Calma però! Per avere dei dati davvero significativi, aspetta magari ancora un paio di giorni soprattutto se hai un canale più piccolo. I numeri si assesteranno e potrai trarre delle conclusioni più affidabili.

Ricontrolla dopo due settimane

Ricordati di tornare a vedere il rapporto di fidelizzazione del tuo video anche a distanza di diverse settimane, se non addirittura mesi. Questo perché, nel frattempo si saranno estinti i transitori dovuti a promozioni lampo o azioni di marketing temporanee. Queste azioni potrebbero aver portato al tuo canale delle audience che non sono allineate con la tua, il che potrebbe modificare leggermente la loro risposta ai tuoi video.

Pazienza, my friend.

Moltiplica i picchi

Siccome è molto difficile mantenere sempre alta l'attenzione nei tuoi video, cerca di inserire più picchi possibili spezzando ciò che stai dicendo nel video con suggerimenti utili, strumenti e qualsiasi cosa che possa tornare utile al tuo pubblico.

E' il miglior modo per minimizzare la tendenza decrescente della audience retention.

Replica i plateau

Non sottovalutare mai i plateau! In fin dei conti ti stanno dicendo che sei stato bravo perché nessuno ha abbandonato il video. Quindi replica il tutto se puoi!

Lavora sui primi 20 secondi

Come ti ho mostrato prima, i primi secondi del tuo video sono critici per la fidelizzazione del pubblico nel resto del video. Più riuscirai a contenere la caduta nei primi venti secondi e più alte saranno le tue opportunità di mantenere la percentuale media alta.

E per fare questo non hai altro modo se non passare al prossimo suggerimento.

Analizza, testa, migliora

Nessuno nasce imparato. Tutto quello che ho scoperto su YouTube l'ho imparato a suon di esperimenti e di errori. Non aver paura di sbagliare, il peggio che puoi fare è imparare qualcosa che potrai mettere in pratica in un altro video.

E se vuoi conoscere la formula magica per progettare video su YouTube, iscriviti alla mia newsletter e te la manderò subito via mail!

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