Monetizzare su YouTube: 7 modi per guadagnare coi video

Come faccio a monetizzare su YouTube? Quante volte ti sei chiesto questa domanda? Se il tuo canale sta crescendo, sono sicuro almeno qualche volta. Sei a quel punto in cui vedi che il tuo pubblico cresce, apprezza i tuoi video e quindi comincia a pensare di ricavarci qualcosa da YouTube.

Oppure hai già un canale grande e stai pensando a nuove strategia di monetizzazione tramite YouTube.

Oggi ti parlerò di sette modi per monetizzare su YouTube che puoi usare subito per incrementare le tue entrate.

Fatto ciò, ti darò anche un ottavo metodo di bonus, più di lungo termine ma non meno efficace.

Come monetizzare con YouTube?

Molto spesso, sento creator che pensano che per cominciare a monetizzare su YouTube serva un minimo di iscritti oppure di ore di watchtime: niente di più sbagliato.

Teoricamente, su YouTube si può cominciare a monetizzare dal primo giorno, anche se probabilmente non è la strategia che consiglio. Prima di cominciare a monetizzare, ti servono sostanzialmente due cose:

  • Hai bisogno di creare fiducia da parte del tuo pubblico. Nessuno sarà disposto a pagare qualcuno che nemmeno conoscono e che, soprattutto, non crea dei contenuti di livello. Come ti avevo già anticipato qualche settimana fa, la tua audience ti sta dedicando del tempo ogni volta che guarda un tuo video. Per monetizzare, ti devi prima guadagnare la loro fiducia. In soldoni: comincia ad aumentare il tempo di visualizzazione, la audience retention e le tue anteprime in modo che più utenti arrivino a usufruire dei tuoi video
  • Hai bisogno di un piano di lungo termine riguardo la monetizzazione: di questo non ti preoccupare perché alla fine di questo post sarai in grado di stilarne uno. E' fondamentale, però, che tu adatti la tua strategia al piano di monetizzazione che avrai programmato.

A questo punto, credo che una buona notizia te la meriti: durante il 2017 (trend che continua nel 2018), il numero di creators che fattura numeri a cinque e a sei cifre, quindi per intenderci almeno diecimila euro e almeno centomila euro all'anno, è aumentato rispettivamente del 50% e del 40%. Se non mi credi, puoi andare a vedere direttamente nella sezione Press del sito di YouTube.

Ma perché YouTube si vanta così tanto degli incassi dei propri creator? In fin dei conti non sono mica soldi che entrano direttamente nelle casse di Google (meglio, di Alphabet). La verità è che YouTube è un'ecosistema, non semplicemente un social network o motore di ricerca. YouTube funziona così bene perché ha dei contenuti di altissimo livello prodotti dai propri creator.

Ergo, YouTube vuole che tu monetizzi, perché altrimenti non avresti abbastanza motivazione per proseguire a caricare contenuti interessanti per il pubblico di YouTube.

Forti di questi numeri, iniziamo con la lista di modi per monetizzare su YouTube. Per ogni metodo, ti dirò anche i pro e i contro di modo che tu possa valutarli meglio nell'ottica della tua strategia.

1. AdSense

Cominciamo dal metodo forse più scontato per monetizzare su YouTube: AdSense. Per chi non lo sapesse, AdSense è la piattaforma di Google realizzata apposta per tutti coloro che, in qualche modo, possono mettere a disposizione dello spazio per della pubblicità che poi Google distribuirà.

Questo significa avere dello spazio su un sito web molto trafficato che fa generare introiti ogni volta che un annuncio pubblicitario è visualizzato, oppure significa concedere ad un advertiser un momento di attenzione del nostro pubblico per mostrare un video pubblicitario.

L'advertiser è tipicamente deciso automaticamente da Google, perché dipende dalla nostra audience e dai suoi interessi. Il format, invece, è deciso dall'advertiser che può scegliere tra annunci all'inizio del nostro video, a metà oppure tramite annunci che non si possono saltare.

Gli incassi proveniente di AdSense sono in calo perché l'offerta di "spazi" pubblicitari è sempre più ampia. Su YouTube, gli incassi si aggirano attorno a 1€ ogni mille visualizzazioni, quindi è facile capire come, per avere un introito di un certo genere, bisogna avere un canale di una certa entità.

Inoltre, per poter utilizzare AdSense, bisogna essere parte del YouTube Partner  Program, il che sottende avere almeno 1000 iscritti e aver accumulato almeno 4000 ore di watchtime negli ultimi sei mesi. Oltre a questo, logicamente sul canale YouTube da monetizzare non devono esserci richiami dal punto di vista del copyright.

 

Pro

  • Semplice perché fa tutto Google automaticamente

Contro

  • Incasso per mille visualizzazioni basso
  • Barriera di ingresso sui canali piccoli
  • Inserire annunci pubblicitari riduce l'audience retention sui video 

 

2. Link affiliati

Vi siete mai chiesti perché alcuni tra i video più comuni sono quelli di recensione di prodotti? E' perché molto spesso, chi recensisce, inserisce uno o più link nella descrizione che portano al negozio online dove si può trovare il prodotto stesso.

In questo modo, il creator si fa garante della qualità del prodotto e contribuisce alle vendite. In cambio, l'azienda lo ringrazia, accordandogli una percentuale sugli incassi. Questo è un metodo di monetizzazione assolutamente interessante per qualunque canale perché sfrutta al massimo le potenzialità di YouTube come motore di ricerca. Se creiamo un video di successo che verrà visto per molto tempo, ogni volta che qualcuno cliccherà su quel link ed effettuerà l'acquisto, a noi entrerà la percentuale di cui sopra.

Per semplificare questo processo, Amazon ha messo in piedi il proprio programma di affiliazione che è disponibile per chiunque e da percentuali variabili dipendentemente dai prodotti recensiti.

Indicativamente si parla di percentuali di monetizzazione tra il 5% e il 10%. Il mio consiglio, se decidi di intraprendere questa strada, è quello di puntare su prodotti di fascia alta: le vendite saranno minori ma ogni vendita contribuirà maggiormente in senso assoluto.

 

Pro

  • Semplice setup dell'account
  • Enorme varietà di prodotti
  • Amazon è una piattaforma ben conosciuta da qualunque audience
  • Percentuali interessanti

Contro

  • Se l'acquisto non è effettuato tramite il link, non si riceve alcuna percentuale

    Amazon-affiliate-program

    3. Brand partnership

    Il terzo metodo per monetizzare con i tuoi video su YouTube è quello di sfruttare le partnership con dei brand. Probabilmente più semplice a dirsi che a farsi perché, a meno che tu non abbia un canale famosissimo, difficilmente i brand verranno da te a chiederti una collaborazione.

    Puoi però proporla tu direttamente: nel caso tu abbia una buona idea, tipicamente i brand non si tirano indietro, soprattutto se hai una audience che è in linea con quella del brand. Per arrivare a fare ciò, avrai dovuto lavorare sulla tua strategia di contenuto in maniera molto focalizzata per sviluppare, appunto, un'audience che sia molto interessata in ciò di cui parli.

    Uno strumento che sicuramente può aiutarti a monetizzare tramite le partnership coi brand è sicuramente Famebit, peraltro di proprietà di YouTube, il quale mette in contatto brand e creator. Famebit crea una sorta di marketplace dove i brand possono postare le loro idee di collaborazione e avere delle proposte di lavoro da parte dei creator, oppure consente di effettuare ricerche tra i creator in base al loro target demografico e di interessi. 

     

    Pro

    • Profitti tipicamente alti
    • Le buone idee vengono accettate nella stragrande maggioranza dei casi
    • Famebit aiuta a trovare dei progetti

    Contro

    • Complesso trovare collaborazioni quando il canale è piccolo o con audience non ben definita

      Famebit by YouTube

      4. Patreon

      Patreon è un altro strumento molto utile per i creator che vogliono cominciare a monetizzare il proprio canale. Patreon consente di mettere a disposizione dei contenuti speciali per i propri "patroni", appunto.

      Ti faccio un esempio: io sono un fan di un canale che si chiama Lessons From the Screenplay, il quale realizza video in cui parla di storytelling cinematografico. Sono talmente fan che non mi basta vedere un video al mese pubblicato dal canale stesso, contribuisco attivamente (leggi pagando) per poter vedere dei video ulteriori che non sono disponibili pubblicamente.

      Questo è in sintesi Patreon: a fronte di una membership mensile (di solito di pochi euro), si ha accesso a video ulteriori o materiale non disponibile pubblicamente.

      La cosa molto interessante, a mio modo di vedere, è che Patreon mostra anche quanto guadagna ogni creator per ogni video.

      Un momento: ma in tutto questo YouTube cosa c'entra? Ottima domanda. Niente. Te ne parlo però, perché puoi sfruttare i tuoi video (e le descrizioni) su YouTube per rimandare la tua audience a questo strumento di monetizzazione esterna.

      Pro

      • Le membership partono da pochi euro e possono arrivare a qualunque cifra tu voglia
      • Una volta acquisito un "cliente", la sua membership è mensile a tempo indeterminato (finché non decide di cancellarla)
      • Guadagni potenzialmente molto alti

      Contro

      • Gli utenti devono lasciare la piattaforma di YouTube
      • Creare più video significa investire più tempo

        Patreon

        5. YouTube Merchandise

        Siccome YouTube vuole che tu monetizzi il tuo canale, a Settembre 2018 ha lanciato la possibilità di vendere del merchandise relativo al tuo canale senza dover mettere in piedi un ecommerce (con i relativi costi).

        Tramite una partnership con Teespring, tutto ciò che devi fare è caricare i design che vuoi che vengano stampati su t-shirt, tazze e quant'altro e il gioco è fatto. I fan più sfegatati del tuo canale potranno acquistare tutto quanto direttamente da YouTube a prezzi del tutto accessibili. Inoltre, per tutto il 2019, YouTube aggiunge un euro su ogni ordine per promuovere questo nuovo metodo di monetizzazione.

        Al momento, YouTube Merchandise è in fase di distribuzione ed entro pochi mesi sarà disponibili a tutti i canali con almeno diecimila iscritti. Come bonus, al raggiungimento di centomila e cinquecentomila iscritti, YouTube ti fornirà rispettivamente una revisione dei tuoi design e un consulto volto alla creazione di design di successo per il tuo store.

        Un'ottima opportunità, per come la vedo io.

        Pro

        • Profitti potenzialmente molto alti
        • Ti servono solo dei buoni design
        • YouTube ti aggiunge 1€ per ogni vendita fino a fine 2019

        Contro

        • I prezzi del merchandise sono fissi

          YouTube-merchandise

          6. YouTube Membership

          Molto simile al metodo di monetizzazione di Patreon, le YouTube Membership, però sono operate da YouTube stesso.

          Il guadagno è che i tuoi utenti non dovranno lasciare la piattaforma per accedere ai contenuti esclusivi. Inoltre, potrai usare la tua Community tab in maniera molto più flessibile, ripostando lì tutti i tuoi contenuti esclusivi che solo i membri paganti potranno vedere.

          YouTube Membership

          YouTube tra l'altro inserirà un pulsante sotto ognuno dei tuoi video, in modo da ricordare sempre alla tua audience che possono anche contribuire attivamente al mantenimento del canale. Ogni membership ha un costo fisso di 4,99€ deciso da YouTube; inoltre, al momento in cui pubblico questo post, devi avere almeno cinquantamila iscritti per poter accedere a questo programma di monetizzazione.

          YouTube ha però in programma di estenderlo a tutti i canali con almeno diecimila iscritti nell'arco del 2019. Ti consiglio di tenere d'occhio il canale Creator Insider (di proprietà di YouTube) per avere tutti gli aggiornamenti riguardo le date.

          Pro

          • Piattaforma di monetizzazione di YouTube
          • Strumenti dedicati per i contenuti accessibili solo ai membri
          • Costo di membership: 4,99€ al mese
          • La membership va interamente al creator (Patreon trattiene una percentuale)

          Contro

          • Costo mensile non flessibile
          • Creare più video significa investire più tempo

            YouTube-Membership

            7. Superchat

            Ultimo metodo di monetizzazione su YouTube è la Superchat. Cos'è? Molto semplicemente, la Superchat è uno strumento per la tua audience per avere priorità nelle risposte a delle domande poste durante un video live. Aggiungendo del denaro al proprio commento, questo viene evidenziato a tutti quanti e soprattutto al creator che può, quindi, rispondere in maniera prioritaria.

            Un ottimo strumento, dunque, sia per il creator, il quale monetizza la sua attenzione durante una diretta, e sia per il pubblico che, per avere una risposta alla domanda che gli sta tanto a cuore, è disposto a pagare.

            Unico limite: avere mille iscritti sul canale, avere almeno diciotto anni e risiedere in uno dei paesi in cui la Superchat è abilitata.

             

            Pro

            • Potenzialmente molto profittevole se la audience è molto motivata ad avere risposte alle proprie domande
            • Non ci sono limiti alle donazioni

            Contro

            • Bisogna essere attrezzati per un video live

              YouTube-superchat

              Bonus: Lead Generation

              Tutti i metodi di monetizzazione di cui ti ho parlato finora sono molto pratici. Questo l'ho lasciato di bonus perché non ti consente di fare soldi subito, però è uno degli strumenti di lungo termine più potenti a mio modo di vedere.

              Collezionare lead significa raccogliere gli indirizzi email (o telefonici dipendentemente dal tuo business) di persone che sono molto interessate a ciò che fai. Tramite una strategia di content marketing, col tempo potrai "riscaldare" questi contatti di modo che, a tempo debito, potrai vendere un tuo prodotto e/o servizio.

              Per fare ciò ti serve quantomeno un sito web, però io ti consiglio di aprire un ecommerce perché ti aiuterà nel caso tu voglia vendere i tuoi prodotti anche sul tuo sito e non solo tramite YouTube.

              Quindi? Da dove parto per monetizzare su YouTube?

              Come ti ho anticipato all'inizio di questo post, non serve avere alcun numero minimo di iscritti al tuo canale. Puoi cominciare fin da ora con uno degli strumenti che ti ho suggerito.

              Ricorda però che la monetizzazione non è uno sprint, è una maratona. E' sempre importante che tu tenga ben in mente che il motivo per cui qualcuno è disposto a pagare per i tuoi contenuti è perché portano del valore.

              Infine, per evitare che un flusso di entrate determini il tuo futuro su YouTube, ricorda sempre di diversificare le tue entrate.

              E ora dimmi la tua! Sono curioso di sapere qual è secondo te il metodo più interessante da applicare al tuo canale YouTube! :)

              Be the first to comment

              All comments are moderated before being published